L’export del Settore Agroalimentare Umbro

L’export del settore agroalimentare umbro

Il valore dell’export agroalimentare

I dati aggiornati alla fine del 2019 mostrano che l’Italia complessivamente esporta circa 42 miliardi € di prodotti provenienti dal settore agroalimentare. Nello specifico, il 70,5% dell’export viene coperto da sole cinque regioni, quattro delle quali dislocate nel nord Italia, sintomo di una maggior propensione del settentrione agli scambi con l’estero. In questa classifica (tabella 1), l’Umbria occupa la tredicesima posizione, incidendo sul valore esportato complessivo in misura pari all’1,6%.

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Il valore delle DOP e IGP in Umbria

Umbria: il cuore IG d’Italia

Secondo i dati usciti a fine 2020, con +14 IG (prodotti a indicazione geografica) l’Italia raggiunge 838 prodotti a marchio Ue per un totale di 17 miliardi € di valore alla produzione, frutto di un leggero incremento rispetto all’anno precedente. Numeri che le valgono il primo posto a livello mondiale, davanti a Francia e Spagna e che confermano una fase di consolidamento decennale delle produzioni certificate.

Degli 838 prodotti, 312 appartengono al comparto “cibo” del settore agroalimentare, mentre i restanti a quello del “vino”, il quale contribuisce al 63% delle indicazioni geografiche totali.

Al suo interno spiccano due Regioni per numero di IG, cioè Toscana e Veneto, ciascuna con 92 prodotti a marchio UE. La Regione Umbria, invece, conta 34 IG. Grazie a questi numeri si colloca in tredicesima posizione a livello nazionale per numero di prodotti registrati, che tradotti in termini di valore alla produzione equivalgono a 110 milioni €, ovvero lo 0,6% del valore totale nazionale.

Tredici delle 34 IG appartengono al comparto “cibo” e con 46 milioni € coprono il 41,8% del valore alla produzione regionale. Gran parte di questo viene fornito dalle categorie “prodotti a base di carne” e “carni fresche”. Dall’altro lato, i restanti 64 milioni derivano dal comparto “vino”, il quale ha fatto registrare tra il 2018 e il 2019 un incremento di valore pari al 14,4%, ben al di sopra del dato nazionale (+2,9%).

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