Comunicazioni

In questi giorni tutte le testate giornalistiche parlano del Primo Ministro italiano Matteo Renzi convocato a Bruxelles per presiedere al Consiglio dell’UE, ma cosa significa? come capire meglio cosa accadrà? Alcune informazioni per i nostri utenti.

Triangolo decisionale

In Italia, oltre l’82% delle leggi applicate, provengono da atti legislativi decisi a Bruxelles, e il processo legislativo europeo è guidato dal Triangolo Decisionale, che si chiama così perché è così composto:

  • il Parlamento europeo, che rappresenta i cittadini dell’UE ed è eletto direttamente da essi (a maggio 2014!);
  • il Consiglio dell’Unione europea, che rappresenta i governi dei singoli Stati membri; la presidenza del Consiglio è assicurata a rotazione dagli Stati membri (ora tocca all’Italia!);
  • la Commissione europea, che rappresenta gli interessi dell’Europa nel suo complesso (una forma di governo europeo, con un Commissario per ogni area di interesse- Istruzione, Turismo, Agricoltura, Ambiente, Imprese, Ricerca, ecc).

Il Consiglio dell’Ue e il Parlamento europeo prendono congiuntamente la decisione finale sulle proposte legislative presentate dalla Commissione.

Quindi cosa farà esattamente l’Italia durante questo periodo?

Dal 1° luglio la palla passa appunto in mano all’Italia, si tratta di un’importante opportunità per il Paese, che può accrescere la propria influenza sull’agenda politica dell’Unione e dare nuova luce alla propria immagine sia a livello europeo che internazionale. La presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea inoltre coincide con un periodo particolarmente delicato, ma denso di possibilità di cambiamenti, per l’Europa. Infatti in questo periodo sono previsti cambiamenti di più alti incarichi istituzionali nell’Ue, che includono la formazione della nuova Commissione europea, la nomina dell’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e la nomina dello stesso Presidente del Consiglio europeo (che andrà a sostituire Van Rompuy). Per maggiori informazioni consultate i siti ufficiali:

–       http://italia2014.eu/

–       http://ec.europa.eu/italy/index_it.htm

–       http://europa.eu/about-eu/institutions-bodies/index_it.htm